Top three di fine anno: i libri che mi sono piaciuti di più e quelli che aspetto con più ansia


Buonasera lettori e buone feste!

Vi siete ripresi dal cenone della vigilia e dal pranzo di natale? Quest'anno io sono riuscita a contenermi e quindi adesso scrivo mentre sgranocchio patatine. 

Visto che l'ultimo dell'anno si avvicina, ho pensato di proporvi una breve lista dei libri letti quest'anno che più mi sono piaciuti e di quelli di cui aspetto con ansia l'uscita nel 2018!



Ho avuto qualche difficoltà a scegliere i libri che più ho amato quest'anno, perchè sono molti più di tre! Ma alla fine ce l'ho fatta, anche se ho dovuto a malincuore scartarne alcuni (vedi: la saga Captive Prince di C.S. Pacat).


1. Un anno senza Te, di Luca Vanzella e Giopota
Ho aspettato questa graphic novel con talmente tanta ansia che, il giorno in cui è uscita, mi sono fiondata subito in libreria! Non ha deluso per niente le mie aspettative e, se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di leggerla!
Trovate la mia recensione qui.

2. Your name, di Makoto Shinkai
Un'opera che ho amato follemente, dalla sua versione animata al manga. Sicuramente il film è più d'effetto, anche grazie ad un'animazione e ad una colonna sonora meravigliose, ma vi consiglio di leggere anche il libro! La sua unica pecca è scarseggiare un po' di note a fine libro, che spieghino alcuni tratti della cultura giapponese non immediatamente chiari ad un lettore occidentale.
Trovate la mia recensione qui.

3. Shadowhunters - The mortal instruments, di Cassandra Clare
Quest'anno ho (finalmente) iniziato la saga di Shadowhunters, di cui mi ero innamorata grazie alla serie tv americana (che ho finito poi per odiare, ma questa è un'altra storia...). Mi è piaciuta moltissimo la prima trilogia e non vedo l'ora di continuarla!



Anche in questo caso la scelta non è stata semplice, ma sono riuscita a scegliere tre libri che non vedo l'ora di avere tra le mie mani!


1. The Lock, di Pierdomenico Baccalario
Se pensavo che il battello a vapore della Piemme avesse libri solo per bambini, beh, voglio ricredermi con la serie completa di The Lock, che sembra veramente bella! Per non parlare della copertina, che meriterebbe un post tutto per sè!

2. The Fandom, di Anna Day
Un'uscita d'oltreoceano che però, da brava fangirl quale sono, non posso farmi sfuggire! Non ho mai letto niente di questa autrice e spero di non rimanere delusa!

3. La mia cosa preferita sono i mostri,di Emil Ferris
La Bao lo pubblicherà ad aprile e lo ha chiamato il fumetto dell'anno "per almeno tre anni": come lasciarselo sfuggire! Anche se la tipa in copertina somiglia un pelino troppo ad una ragazza che veniva al liceo con me...



Quali sono i libri che avete amato di più nel 2017 e quelli che aspettate con più ansia? 
Fatemi sapere in un commento!

A presto,

Giulia

Recensione: Platinum End - T. Ohba T. Obata | Bites of Japan


Buonasera, lettori!

Oggi vi ripropongo la rubrica Bites of Japan, in cui parlo di manga, anime e tutto ciò che è made in Japan. La recensione di oggi è quella del primo volume di Platinum End, un manga edito da Star Comics e in uscita proprio in questi giorni.

Ma vediamo di che si tratta!



Titolo: Platinum End
Autore: Tsugumi Ohba (storia) e Takeshi Obata (disegni)
Editore: Star comics

Anno: 2017

Volumi: ?
Prezzo: 4,90€

Rating: ★★★

Trama: "Tutte le persone sono nate per essere felici. Tutte le persone vivono per trovare la felicità". Così recita la legge divina, e così soleva dire la madre di Mirai Kakehashi al proprio figlio. Il ragazzo però ha perso tutto. La sua famiglia è stata sterminata a causa di un incidente, i suoi zii lo hanno accolto nella loro dimora facendogli subire ogni sorta di vessazione; la sua vita scolastica procede anonima e priva di particolari soddisfazioni. Sentendosi svuotato, privo di uno scopo e di ragioni per vivere, Mirai si getta da un grattacielo per porre fine alla sua esistenza, ma l’intervento dell’Angelo Nasse evita la sua fine prematura. Nasse si presenta come “angelo custode” di Mirai e gli concede alcuni doni: la freccia cremisi grazie alla quale chiunque può innamorarsi di lui per trentatré giorni, la freccia bianca, ossia un artefatto che permette di uccidere chiunque all’istante e le ali angeliche, che permettono di spostarsi istantaneamente in qualunque luogo sulla terra.
Mirai prova i doni e un barlume di speranza sembra accendersi nel suo cuore, tuttavia non sa che è si è involontariamente candidato in una misteriosa “selezione” per scegliere il nuovo Dio…



Dato che nasce dalle stesse penne che ci hanno portato un capolavoro come Death Note (dal quale è stato anche tratto un film prodotto da Netflix che non vi consiglio assolutamente di guardare), ho comprato il primo numero di Platinum End con aspettative molto alte.

Sono state soddisfatte? Sicuramente .

Nonostante sia solo un primo volume e quindi la vicenda sia ancora agli inizi, Platinum End ha tutte le carte in regola per diventare una serie manga di grande importanza. Oltre ad una narrazione incalzante, tipica degli autori, e ad una forma stilistica che non lascia nulla all'immaginazione, tratta dei temi, anche controversi, che possono andare a stuzzicare l'interesse di molti: tra i tanti, la religione. Quest'ultima gioca un ruolo fondamentale in Platinum End, e non solo perchè uno dei due protagonisti presentati in questo primo volume è un angelo. L'assenza di un dio è dettaglio centrale della trama ed è anche ciò che mette in moto l'azione stessa: tredici angeli sono scesi sulla terra alla ricerca di tredici candidati da proporre come nuovo dio.

Non è difficile interpretare l'assenza della divinità come espressione di un disagio generale interno alla società, che ritroviamo anche nei dettagli la depressione, il suicidio e gli abusi domestici. Al tutto fa da sfondo l'eterna lotta tra il bene e il male, alla quale il lettore assiste nella consapevolezza che, in questo caso, giudice e carnefice è un ragazzino del liceo riluttante nell'usare i poteri che gli sono stati donati.

Con uno sviluppo narrativo praticamente speculare a quello di Death Note, Platinum End ne ripropone i contenuti e le due serie sembrano essere molto simili: tuttavia là dove Light Yagami (protagonista di Death Note) era uno spietato killer mitomane, Mirai Kakehashi sembra spinto da una ingenua e pura volontà di essere felice, per se stesso e per gli altri. Platinum End porta a chiedersi cosa sarebbe successo se fosse stato Mirai (e non Light) a trovare il quaderno della morte e, dato lo spessore psicologico dei personaggi, offre anche molti spunti di riflessione.



Cosa ne pensate? Sarà sicuramente interessante vedere come si svilupperà la vicenda e non posso dire altro se non che non vedo l'ora di mettere le mani sul secondo volume a gennaio!

A presto,

Giulia

Wrap up e TBR: cosa ho letto a novembre e cosa leggerò questo mese

Buon pomeriggio, lettori!

Ieri ho finalmente ritirato il pc dall'assistenza e quindi torno a postare dopo quasi un mese di assenza! Cosa avete letto di bello in quest'ultimo periodo? Io sono andata in fissa con una (ennesima) trilogia, di cui vi parlerò in seguito. Nel frattempo, vi lascio dare un'occhiata a quello che ho letto a novembre e a quello che spero di riuscire a leggere entro fine mese!



Cosa ho letto:

Ad inizio novembre mi ero riproposta di leggere tre libri, ma anche stavolta sono riuscita a rispettare la mia TBR solo in parte: ho letto di più di quello che avevo pianificato ma, sigh sob, non ho letto tutti i libri che avevo segnato come to be read e, soprattutto, non li ho recensiti tutti (ma questa non è totalmente colpa mia!).


Qui di seguito le recensioni:

Tre letture molto differenti tra loro, ognuno con i propri pregi e i propri difetti. Tra queste mi è piaciuto particolarmente il romanzo di Holly Black, che avevo in TBR da un bel po' ma che non ero ancora riuscita a leggere. Ho approfittato del GDL organizzato da Loving Books e l'ho finalmente comprato. Non ve ne ho ancora parlato nel dettaglio, ma devo dire che, se per molti versi mi è piaciuto molto, sono rimasta un po' delusa dal finale.


Nel profondo della foresta - Holly Black
Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra. Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte. Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato. Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai. Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.

Altro libro, libri, di cui non vi ho ancora parlato è Il principe prigioniero di C.S. Pacat, primo di una trilogia che ci sta portando la Triskell Edizioni. Ho iniziato questa serie dopo averne sentito parlare benissimo ma anche in maniera un po' fuorviante. Me la avevano descritta come una trilogia bdsm, l'alternativa fantasy a cinquanta sfumature, e quindi me ne ero un po' tenuta alla larga. Per fortuna ho deciso di dargli una possibilità quando ho visto che era stato tradotto dalla Triskell e me ne sono innamorata subito!



  Cosa leggerò: 


22/11/'63 - Stephen King
Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.


Stephen King è uno dei miei autori preferiti ma, chissà perchè, questo libro non mi ispirava molto all'epoca della sua uscita. Sono a pagina quaranta e già mi piace moltissimo: ogni giorno non vedo l'ora che sia sera per andare avanti con la lettura!


Lithium - Chiara B. D'Oria e Marika Cavaletto
«L’ultima scena, impressa a fuoco nella mia mente, fu quella di una ragazza dai capelli lunghi e castani impugnare un paletto di legno e tenere alto l’onore della nostra razza. Siamo quello che siamo e lei si era appena aggiunta al nostro Destino. Siamo quello che siamo. Siamo Cacciatrici di vampiri…» Fuggire. Mya e Chrissie devono fuggire. Abbandonare un passato troppo pesante che rischia di farle affondare un'altra volta. "Scozia: nuova università, nuova vita", si dicono ancora, non sapendo che i ricordi che cercano disperatamente di dimenticare non sono nulla in confronto a ciò che il Destino ha in serbo per loro. Perché St. Jillian non è il paradiso sperato, ma l'inferno che non ti aspetti, solo un altro luogo pieno di nuovi ricordi da dimenticare. Vampiri, licantropi, cacciatori di demoni e guerre millenarie, in una realtà nascosta al genere umano, Mya e Chrissie ricorderanno a loro stesse come Amare e Combattere facciano parte del nostro Destino, un Destino a cui non sempre ci si può sottrarre. E allora, che senso ha fuggire ancora? Un Dark Romance che lega le vite di diverse persone alla ricerca della loro strada, in un mondo irreale, governato da un'entità incurante.

Secondo (ed ultimo, siamo ragionevoli!) libro in TBR è Lithium di Chiara D'Oria e Marika Cavaletto. Mi è stato "caldamente consigliato" da una mia amica e credo che non leggerlo porrebbe la parola fine alla nostra amicizia. Anche perchè me lo aveva consigliato quasi un anno fa.



Ecco qui, questa è la mia TBR di dicembre! Cosa ne pensate? Avete letto qualcuno di questi libri?
Come sempre, fatemi sapere lasciando un commento!

A presto,

Giulia

Reading Challenge | The Official 2018 TBR Pile Challenge

Buonasera lettori! 

Oggi vi presento una challenge che ho trovato nel blog La tartaruga si muove di Alexis Kami. Se seguite il mio blog saprete che sono un po' un disastro con le challenge, perchè finisco per considerare i libri da leggere come un'imposizione, tipo quando al liceo ci facevano leggere Moravia. Va sempre a finire che mi distraggo e arrivo a leggere cose che con la challenge non hanno niente a che fare.

Questa challenge, però, sembra molto semplice e seguibile anche dai più distratti: dodici libri in dodici mesi. La particolarità? I libri scelti per la challenge devono essere stat pubblicati prima di gennaio 2017 ed essere stati lasciati a far muffa in TBR, quindi, per almeno un anno.

Ecco qui il regolamento, tradotto da me, che potete comunque trovare su Roof Beam Reader a questo link.


Obiettivo: Leggere, in dodici mesi, dodici libri della nostra TBR.

Regolamento:

1. I libri scelti devono essere in TBR da almeno un anno e devono avere data di pubblicazione antecedente il primo gennaio 2017.
NB! Si possono scegliere due libri alternativi, nel caso in cui non si riesca a finire uno dei dodici, per un motivo o per l'altro.

2. Per prender parte al giveaway finale ci si deve segnare nella lista su Mr. Linky (qui). Si deve lasciare un link alla nostra lista di libri da leggere per la challenge e mettere una update ogni volta che si finisce un libro: lo si segna come letto, mettendo la data di inizio e fine lettura, e si lascia il link alla recensione. La lista completa e definitiva deve essere postata entro il 15 gennaio 2018.

3. Commentare in questo post man mano che si va avanti con la challenge e, sopratutto, avvertire quando si sono letti tutti i dodici libri scelti. Verrà selto un vincitore tra quelli che avranno completato la challenge, che vincerà un buono di 50 dollari (circa 43 euro) da spendere su Amazon.com o su Book Depository! Ricordate che per partecipare all'estrazione finale si deve lasciare un link funzionante che rimandi alla lista di libri e alla loro recensione.

4. I libri scelti possono essere letti anche per altre challenge, l'importante è che siano stati pubblicati prima di gennaio 2017. I libri possono essere letti in qualsiasi ordine e in qualsiasi momento, non è necessario leggerne uno al mese. Valgono anche: audio books, graphic novels, fumetti, raccolte di poesie ecc!

5. Monthly Check-Ins: il 15 di ogni mese ci sarà un post in cui linkare le recensioni dei libri letti nel mese precedente, segnalando così il loro progresso con la challenge. In questi post verranno anche segnalati mini-challenge e giveaway a cui partecipare, per motivarci tutti nella lettura! Un esempio di mini challenge potrebbe essere: "leggi sei libri della tua TBR entro giugno per provare a vincere un libro a tua scelta".  

I nostri progressi possono essere condivisi sui social media con l'hashtag  #TBR2018RBR 



Ecco qui la mia lista di dodici libri da leggere nel corso del 2018! Il numero che trovate tra parentesi è l'anno di pubblicazione.

1. Jonathan Strange & il Signor Norrell - Susanna Clarke (2007)
2. He forgot to say goodbye - Benjamin Alire Saenz (2008)
3. Intervista col vampiro - Anne Rice (1977)
4. Shiver - Maggie Stiefvater (2010)
5. Beastly - Alex Flinn (2010)
6. Half Lost - Sally Green (2016)
7. Strane creature - Tracy Chevalier (2009)
8. Wonders of the invisible world - Cristopher Barzak (2015)
9. Pandora - Licia Troisi (2014)
10. Il buio oltre la siepe - Harper Lee (1960)
11. Kobane Calling - Zerocalcare (2016)
12. Heir of Locksley - N.B. Dixon (2016)

Alternativi:
1. La strada nell'ombra - Jennifer Donnelly (2016)
2. Never never - Colleen Hoover (2015)




Cosa pensate di questa challenge? Mi raccomando, se decidete di partecipare lasciate un commento con i link ai vostri post, che sono proprio curiosa di leggere la vostra TBR!

Recensione: Five Dares - Eli Easton | Mercoledì M/M #04


Buon pomeriggio lettori!

Come va? Io ho il computer in panne, quindi per un po' ci saranno solo post preparati in precedenza, tipo questo. Spero di poter tornare attiva presto!

Oggi vi parlo di una delle ultime uscite di un'autrice di romance m/m che amo: si tratta di Five Dares di Eli Easton, uscito negli States ad ottobre e ancora inedito da noi. Tempo fa avevo iniziato una rubrica (che voleva essere settimanale, ma si sa come vanno a finire queste cose) tutta dedicata ai romanzi m/m, che avevo però abbandonato. Non perchè non mi piacciano, anzi: il problema stava proprio nel fatto che non riuscivo a leggere altro. Dopo una lunga disintossicazione, ho deciso di riprovarci, divorando Fives Dares in una manciata di ore! Spero possa piacervi!



Titolo: Five Dares
Autore: Eli Easton
Editore: Riptide Publishing (inedito in Italia)
Anno: 2017

Pagine: 247

Cartaceo: 17,15€
eBook: 5,11€

Rating: ★★★

Trama: Andy Tyler è sempre stato uno scavezzacollo fin dalle scuole medie: nel corso degli anni è sempre riuscito a convincere il suo migliore amico, Jake Masterson, a fargli da spalla nelle sue avventure. Ma la bravata che aveva programmato per la loro festa di diploma finisce male: i petardi esplodono troppo presto, lasciando entrambi con le mani gravemente ustionate.
Decidono di passare la convalescenza insieme, nel cottage della famiglia di Andy. Tuttavia, col passare delle settimane, i due sentono sempre di più la mancanza della possibilità di usare le loro mani, anche per quella cosa. Andy, allora, se ne esce fuori con una serie tutta nuova di scommesse e sfide, che finiranno per renderli molto più che semplici amici.



Questo romanzo inizia con una fine, quella della vita universitaria dei nostri protagonisti, migliori amici da anni, che, dopo la laurea, si ritroveranno però in due poli opposti del paese. Inseparabili compagni d'avventure dal momento in cui si sono conosciuti alle medie, Andy, un innato scavezzacollo e Jake, il suo fidato complice, decidono quindi per un'uscita di scena in grande stile, con l'ultima bravata della loro vita universitaria. Un calcolo sbagliato li porta, però, entrambi in ospedale e quella che doveva essere una fine, si trasforma invece in un inizio.

Andy e Jake si conoscono da una vita e, all'apparenza, il loro rapporto è quello che potrebbe esserci tra due fratelli: basta uno sguardo per capirsi, sanno sempre di poter contare l'uno sull'altro. Tuttavia, per Jake, Andy è molto più che un semplice amico: nonostante non sia out, Jake vive la sua bisessualità con serenità e, con gli anni, riesce a seppellire i propri sentimenti nei confronti dell'amico. Andy sembra ignaro di tutto, intento solo a perseguire un sogno di una casa, una famiglia ed un lavoro ben retribuito: l'unica pecca del suo piano quinquennale per una vita perfetta è il fatto che non ci sia posto per Jake. E questa cosa lo turba non poco.

Quella raccontata in Five Dares è una love story dolce e passionale, con la giusta dose di angst che ti tiene incollata alle pagine. Tuttavia, alcune situazioni, soprattutto verso la fine del romanzo, si risolvono troppo facilmente: mi sarebbe piaciuto che la Easton vi ci si fosse soffermata più a lungo, affrontando in modo approfondito temi importanti che vengono invece lasciati in secondo piano. Anche il finale arriva un po' inaspettato: anche qui l'autrice pecca un po', volendo finire tutto e subito con un bel lieto fine. Nonostante questo si inserisca perfettamente nel quadro della storia, rimane comunque l'impressione di un finale affrettato.

Nella narrazione si alternano i punti di vista di Jake ed Andy e la storia viene intervallata da diversi flashback dell'adolescenza dei due. Se avete letto qualche altra mia recensione, saprete che apprezzo sempre moltissimo la tecnica narrativa con i punti di vista alternati, perchè permette di conoscere a fondo la storia ed i personaggi. In questo caso l'ho apprezzata ancora di più, soprattutto perchè l'autrice ha reso i flashback dal punto di vista di Andy, facendo in modo che il lettore collegasse i puntini e arrivasse alla motivazione (ovvia) dietro alle bravate di Andy addirittura prima di lui stesso.

La Easton ha uno stile semplice e piacevole e, devo dire, che non mi è ancora mai capitato di prolungare la lettura di un suo romanzo più del dovuto. Ha un modo di scrivere che ti tiene incollata alla pagina e, di fatti, finisco sempre per leggere i suoi libri tutti d'un fiato. L'unica pecca che ritrovo (quasi) sempre nei suoi romanzi sono le copertine: non so chi le scelga ma, sinceramente, un po' più gusto non guasterebbe.

In conclusione, Five Dares è una lettura piacevole e veloce, dalla quale non ci si deve però aspettare chissà quale profondità di temi. È un romance fine a se stesso e, in quell'ambito, apprezzabile: se, invece, cercate romanzi LGBT di maggiore spessore, ahimè, dovrete rivolgere lo sguardo altrove!



Cosa ne pensate? Five Dares, nonostante le sue pecche, rimane uno m/m romance gradevole che si fa leggere con piacere: lo consiglio sicuramente alle amanti del genere!

A presto,

Giulia

Booktag | The intimidating TBR Booktag

Buonasera, lettori!

Oggi vi propongo un booktag molto simpatico che ho rubacchiato a Gaia de Le parole segrete dei libri. Da un po' mi ronza in testa l'idea di inserire nel blog una pagina con la mia lista TBR ma ogni volta vengo atterrita dall'idea di dover trascrivere i titoli e gli autori di tutti i libri effettivamente presenti nella mia TBR cartacea. L'Intimidating TBR tag di Gaia (trovate il suo post qui) mi è sembrato un buon compromesso e, quindi, eccolo qua! Buona lettura!


Un romanzo della tua TBR che non hai mai finito
Ehm ehm, diciamo che sarebbe una gran cosa se ce ne fosse solo uno! Vi riporto qui solo la mia top three del degrado libresco, per evitare il linciaggio in piazza. Primo fra i tre è sicuramente l'ultimo volume de Il trono di spade, di cui sono a pagina 871 da più di un anno, con tanto di segnalibro inserito e tutto. Non ho mai finito neanche Guida galattica per gli autostoppisti, che ho lasciato a pagina 368 nel lontano 2013, stando a quanto sostiene il biglietto del treno che usavo per tenere il segno. Last but not least, Il principe della nebbia di Carlos Ruiz Zafon, un volumetto tutto rovinato dai viaggi in cui l'ho portato senza, ahimè, mai finirlo.



Un libro che non hai ancora avuto il tempo di leggere
Praticamente tutti! Tra quelli presenti in TBR da più tempo c'è sicuramente La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo! Mi ha sempre incuriosito molto, anche perchè molte autrice di fanfiction si ispirano a questo libro nei loro lavori e ne ho sempre sentito parlare benissimo. Chissà che non riesca a leggerlo prossimamente!



Un romanzo che non hai letto perché è un sequel
La serie di Half Bad di Sally Green mi ha fatto penare moltissimo: tra il protagonista idiota, amori non corrisposti e personaggi preferiti deceduti, l'incazzatura a fine libro era garantita. Motivo per cui (forse) ancora non sono riuscita a riprendere in mano questa trilogia e leggerne l'ultimo libro, Half Lost. Una parte di me non vede l'ora di vedere cosa combinerà Nathan e come andrà a finire la storia, ma temo di andar solo incontro ad altra furia cieca...



Un libro che non hai letto perchè appena pubblicato
Qui devo per forza di cose citare All the crooked saints di Maggie Stiefvater, di cui mi sono innamorata grazie alla serie The Raven boys! È uscito in America il dieci di ottobre, ma tra una cosa e l'altra ancora non sono riuscita a leggerlo. Ne ho letto sia recensioni positive che negative, quindi non vedo l'ora di averlo tra le mie manine! 



Un libro che non hai letto perchè non sei mai nel mood adatto
Semplice: Colpa delle stelle. Come ho già ammesso in precedenza, sono una di quelle lettrice disgraziate che ancora non ha letto niente di John Green e credo che la motivazione risieda nel fatto che non sarò mai pronta a leggere Colpa delle stelle (e nè a vederne il film, se è per questo).



Un romanzo della tua TBR che non hai letto perché è un “mattone”
Quando questo romanzo è uscito sono volata in libreria a prenderlo, per poi lasciarlo sul comodino ad impolverarsi. Eccomi di Jonathan Safran Foer rientra sicuramente tra le letture che voglio affrontare ma la cui mole (e contenuto) mi spaventa non poco. Ho letto gli altri romanzi dell'autore che sono stati pubblicati in Italia e devo dire che, nonostante la lettura sia stata in media abbastanza veloce, ci sono stati passaggi un po' "mattonosi". E data la mole e il tema di Eccomi...



Il libro della tua TBR che ti fa più paura di tutti
Ebbene sì... Sono una di quelle che ancora non ha letto la trilogia del Signore degli Anelli! A dover del vero, ci ho provato e ho fallito: non sono mai andata oltre Tom Bombadil ne La compagnia dell'Anello. Questa trilogia è sicuramente la serie che mi spaventa più di tutti gli altri libri in TBR ma che continua anche a stuzzicarmi dalla libreria, bisbigliandomi leggimi, leggimiiii...



Ecco qua parte della mia TBR! Abbiamo qualche libro in comune? Se lo prendete e lo postate nel vostro blog, mi raccomando, lasciatemi un link che verrò a sbirciare la vostra TBR!

A presto,

Giulia

Recensione: Vuoi conoscere un casino? - Alex Astrid


Buonasera, lettori!

Com'è il tempo da voi? Qui in Umbria è arrivata la neve e l'inverno, il camino è stato acceso e mai come oggi metter piede fuori casa risulta un'impresa eroica!

Oggi vi porto la recensione di Vuoi conoscere un casino? di Alex Astrid, che mi ha mandato una copia digitale del suo romanzo. Come ho già detto nella rubrica What's on my bedside table? non credo avrei mai letto questo libro se non me ne fosse stata richiesta una recensione perchè, sinceramente, non è un genere che amo.


Titolo: Vuoi conoscere un casino?
Autore: Alex Astrid
Editore: Il ciliegio
Anno: 2016

Pagine: 284

Cartaceo: 17€
eBook: 4,99€

Rating: ★★★

Trama: Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.

In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.



Ambientato in un paesino della provincia di Milano, Vuoi conoscere un casino? è la storia di un'adolescente come tante altre, nella quale il lettore non può fare a meno di identificarsi, che lo voglia o meno. Leggendo la storia di Giorgia ci si ritrova di nuovo adolescenti, tra interrogazioni, allenamenti di pallavolo e le uscite al centro commerciale, tra le note delle canzoni dei Modà e le infinite pagine del proprio diario.

Il romanzo è costruito proprio come se fosse un diario, lettere che la protagonista scrive alla cugina morta in un incidente d'auto. Riusciamo a leggere, senza alcun filtro, l'adolescenza con i suoi alti e bassi, i primi amori e le prime delusioni. Giorgia affida tutta se stessa al suo diario, mettendosi a nudo per il lettore, dandoci così l'opportunità di conoscerla non solo da vicino, ma da dentro.

Vuoi conoscere un casino? è un libro per ragazzi scritto da una ragazza, motivo per cui è così reale e riuscito. Se l'autrice fosse stata un'adulta, il risultato sarebbe senz'altro stato differente: sarebbe stato, forse, un tentativo di comprendere e rappresentare i ragazzi d'oggi, ricordando un'adolescenza vissuta forse troppo tempo prima. Questo romanzo riesce, invece, a cogliere l'essenza dell'avere sedici anni proprio perchè scritto da qualcuno che li ricorda ancora bene.

È proprio lì, però, che Vuoi conoscere un casino? trova i suoi limiti. Nonostante il tema trattato sia molto gettonato, il modo in cui è scritto e affrontato in questo romanzo restringe il target di lettori agli adolescenti. Non credo che i libri abbiano limiti d'età e sicuramente questo libro ha avuto e avrà lettori di tutte le età, ma ritengo che possa essere maggiormente apprezzato da persone che stanno vivendo in prima persona quello che Alex Astrid racconta. Per chi ci è già passato (e ha chiuso quel capitolo della propria vita) Vuoi conoscere un casino? può risultare a tratti stucchevole e un po' banale.

La giovane età dell'autrice si fa sentire anche nello stile, che rimane un po' acerbo, e nella narrazione. A volte salta da un argomento all'altro senza alcun nesso logico, non so se nel tentativo di rendere il diario "più autentico", il più vicino possibile al flusso di coscienza. Rimane comunque una scrittura semplice e scorrevole e, nonostante tutto, una lettura piacevole.

Anche se mi ha spoilerato la fine di Allegiant.



Cosa ne pensate? Ho stuzzicato il vostro interesse o preferite non dover affrontare nuovamente la vostra adolescenza? Fatemi sapere in un commento!

A presto,

Giulia

What's on my bedside table? #02


Buon pomeriggio, lettori!

Oggi è tempo di rubriche e, in quella di oggi, vi mostrerò quale libro si trova sul mio comodino! Ecco qua la mia lettura attuale!


Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.

In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

Sul mio comodino c'è... "Vuoi conoscere un casino?" di Alex Astrid, un libro per ragazzi pubblicato da Il ciliegio edizioni.

Sono a... Pagina 195! La lettura scorre molto velocemente ma ultimamente non ho molto tempo per leggere e ci sto mettendo un'esistenza a finire questo libro!

È sul mio comodino perchè... Mi è stata inviata una copia digitale dall'autrice, che colgo l'occasione per ringraziare! Se non me lo avesse segnalato, non credo che avrei mai letto "Vuoi conoscere un casino?", dato che solitamente tendo ad evitare il genere.



Conoscevate questo libro? Se la trama vi ha incuriosito, allora mi raccomando non perdetevi la mia recensione! Verrà pubblicata tra due o tre giorni!

Intanto fatemi sapere cosa si trova di bello sui vostri comodini commentando qui sotto o lasciandomi il link del vostro blog!

Giulia

Hover over that Cover! #02

Buonasera lettori!

Oggi vi porto il secondo appuntamento con Hover over that Cover!, una rubrica in cui si giudicano liberamente i libri dalle copertine! Vi propongo due tipi di cover: quelle italiane e quelle originali. Passando con il mouse sopra le immagini potrete vedere le copertine originali e decidere quali vi piacciono di più! E se la copertina vi attira, cliccateci sopra e avrete la pagina amazon del libro! 

Ecco qui le copertine di questo secondo appuntamento con Hover over that cover!


Cosa ne pensate? Preferite la versione italiana o quella originale? Personalmente, preferisco la copertina italiana di Beautiful di Alyssa Sheinmel, mentre degli altri due libri mi piace di più quella originale!

Fatemi sapere in un commento o rispondendo al sondaggio!

Recensione: Magic - V.E. Schwab

Buonasera, lettori!

Oggi vi porto la recensione di Magic di V.E. Schwab, che era nella mia TBR di ottobre e che ho finito di leggere giusto qualche oretta fa! Il libro è parte di una trilogia già completa in America e che la Newton Compton sta (finalmente!) portando anche da noi. Ma vediamo un po' la scheda del libro:



Titolo: Magic
Autore: V.E. Schwab
Editore: Newton Compton editori
Anno: 2017

Pagine: 412

Cartaceo: 10€
eBook: 0,99€

Rating: ★★★1/2

Trama: Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…



Ambientato tra quattro mondi speculari ma al tempo stesso differenti tra di loro, Magic segue le vicende di Kell, un mago della specie degli Antari, e Lila, una ladra che sogna di diventare un pirata e perdersi in mille avventure. Nei primi capitoli si alternano i punti di vista dei due protagonisti, che non solo conducono due vite completamente diverse l'una dall'altra ma provengono addirittura da due mondi differenti. In questo romanzo ci sono infatti quattro Londra, distinte tra di loro in base al grado di magia che vi sopravvive ed irraggiungibili ai più: gli unici in grado di passare da una Londra all'altra sono, infatti, gli Antari. Grazie ad una magia di sangue, sono in grado di aprire le porte che separano i diversi mondi, sigillate secoli prima.

In questi primi capitoli introduttivi andiamo a conoscere i differenti mondi, il background e parte della backstory dei protagonisti. La narrazione rimane alternata finchè il cammino di Kell non si incrocia e si lega con quello di Lila. I due vengono trascinati, a discapito di Kell e per la felicità di lei, in un'avventura pericolosa, che li vedrà braccati e li porterà a scappare da una Londra all'altra, lasciando una scia di sangue dietro di loro. 

Magic è un romanzo coinvolgente ed il mondo creato dall'autrice è senza dubbio originale e, soprattutto, un mondo in cui ci si immerge volentieri. La narrazione è molto fluida ed è una lettura che scorre veloce, grazie anche ai colpi di scena che fanno sì che il lettore fatichi a mettere giù questo libro. Mi è piaciuto molto come la Schwab ha caratterizzato i personaggi e ho apprezzato che non abbia forzato una storia d'amore tra i due: Lila è una ragazza indipendente dall'inizio alla fine e ci sarei rimasta molto male se, nel primo libro della trilogia, avesse rinunciato a tutto per stare con Kell. Mi sono piaciuti molto anche i personaggi secondari, specialmente il principe Rhy, che spero di ritrovare nei libri successivi.

In sostanza, Magic è una lettura piacevole e coinvolgente, ma alla quale ho dato solo tre stelline e mezzo. Perchè? Onestamente non mi è piaciuto molto il finale: mi dà l'idea che sia stato lasciato volutamente ambiguo per osservare il successo (o meno) del primo libro e poi decidere sia il caso o meno di proseguire con la stesura della trilogia. È un finale che può essere interpretato come aperto (ed effettivamente ci sono diverse domande lasciate senza risposta) che chiuso, dato che la vicenda narrata è (o almeno sembra) del tutto conclusa. Insomma, è un piccolo dettaglio che però mi ha lasciato con l'amaro in bocca.

Tre stelline e mezzo per un romanzo che ultimamente sta spopolando tra i bookblogger! Nonostante tutto, sono curiosa di vedere come proseguirà la storia e, se non l'avete già fatto, vi consiglio di leggere questo romanzo, se non altro per le ambientazioni!



Vi ho incuriosito? Se invece avete già letto questo romanzo, cosa ne pensate? Fatemi sapere in un commento! Vi lascio anche le copertine delle altre edizioni di Magic, che sono veramente meravigliose!


A me piace molto la seconda! Qual è la vostra preferita? Mi raccomando, fatemi sapere!
A presto,

Giulia

Wrap up e TBR: cosa ho letto ad ottobre e cosa leggerò questo mese

Buonasera, lettori!

Questo mese è stato, ahimè, scarno in quanto a letture ma sono stata in altre faccende affaccendata e se mi seguite su Instagram saprete che lunedì ho discusso la tesi e che sono finalmente libera dai vincoli universitari! Tutto ciò viene detto per fare ammenda del fatto che ho letto solo un libro della mia TBR di ottobre... Ma vediamo cosa ho combinato questo mese!



Cosa ho letto:

Ad inizio mese avevo proposto la TBR di ottobre e la situazione attuale dei libri letti è questa che vedete qui sotto. Sono riuscita a rispettare i miei buoni propositi di lettura solo in parte, perchè ho aggiunto altri libri in corsa oppure ho approfittato dell'uscita di un film per recuperare una serie arretrata.


Qui di seguito le recensioni:
Tre letture differenti ma che ho apprezzato molto e che, a discapito di quanti pensano che fumetti e film d'animazione siano per bambini, hanno veramente qualcosa da insegnare. Tra questi mi è piaciuto particolarmente In questo angolo di mondo, di cui ho aspettato l'uscita (troppo!) a lungo.


In questo angolo di mondo - Fumiyo Kono
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la giovane Suzu affronta con candore e tenacia il difficile periodo presso la città portuale di Kure, ad appena un'ora di distanza da Hiroshima, dove trascorre i suoi giorni da sposa novella di un ufficiale della marina giapponese, in un ambiente famigliare e sociale a lei sconosciuto fino a poco tempo prima. Nonostante i razionamenti imposti dall'esercito nipponico, e nonostante i bombardamenti dell'aviazione americana, Suzu si impegna per la propria famiglia e per il prossimo nei giorni antecedenti e successivi al lancio della bomba atomica, portando avanti il suo messaggio di pace e speranza.


Sto ancora leggendo Magic di V.E. Schwab, di cui sicuramente posterò la recensione nel fine settimana. Sposto invece nella TBR di novembre Tartarughe all'infinito di John Green, che proprio non ho avuto tempo di iniziare!

  Cosa leggerò: 


Nel profondo della foresta - Holly Black
Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra. Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.

Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato. Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.

Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.

Nel profondo della foresta è nella mia TBR da un bel po' di tempo, ma gira e rigira non l'ho mai iniziato. Quindi quando ho visto che LovingBooks aveva organizzato un GDL proprio con questo libro ho subito aderito! Non ho mai letto niente di questa autrice ma dato che è nella cricca di Cassandra Clare sicuramente non rimarrò delusa!


Vuoi conoscere un casino? - Alex Astrid 
Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.

In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

Secondo libro in TBR è Vuoi conoscere un casino? di Alex Astrid, che mi ha gentilmente mandato una copia! Avrei voluto leggerlo e parlarvene nei giorni scorsi ma mi rifarò questo mese!


La corsa delle Onde - Maggie Stiefvater
Succede ogni autunno, sull'isola di Thisby. Dalle gelide acque dell'oceano si spingono a riva i cavalli d'acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest'anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.

Last but not least, La corsa delle Onde di Maggie Stiefvater. Mi incuriosisce molto, anche perchè ha un fandom molto dedicato che, ogni anno, in collaborazione con l'autrice organizza addirittura un GDL e un contest artistico inerente al romanzo. Se volete darci un'occhiata, questo è il link.



Ecco qui! Questa è la mia TBR di novembre! Cosa ne pensate?
E ditemi, quali sono state le vostre letture di ottobre? Vi sentite di consigliare un libro in particolare? Cosa leggerete questo mese?

Fatemi sapere in un commento!

Giulia

Recensione: A silent voice - La forma della voce | Bites of Japan



Buonasera lettori!

Oggi torno con la rubrica Bites of Japan e voglio parlarvi della serie manga A silent voice che domani e dopodomani (solo due giorni, sigh sob) trovate al cinema con il titolo "La forma della voce" (qui il trailer), che sbarca finalmente in Italia dopo il grande successo ottenuto in Giappone! Il film d'animazione è tratto dal fumetto scritto e disegnato da Yoshitoki Oima, tradotto e serializzato nel 2015 da Star Comics, che ne sta riproponendo un cofanetto da collezione proprio in questi giorni.

Ma vediamo di che si tratta!



Titolo: A Silent Voice
Autore: Yoshitoki Oima
Editore: Star comics

Anno: 2015

Volumi: Sette
Pagine: 190

Prezzo: 4,90€

Rating: ★★★★

Trama: Shoya Ishida frequenta le scuole elementari e non sopporta in alcun modo le ragazze. Adora invece mettersi alla prova con i compagni maschi, ingaggiando assurde prove di coraggio. Le cose cambiano quando nella sua classe arriva una nuova alunna, Shoko Nishimiya, una bambina non udente che usa un quaderno per comunicare con gli altri...
Shoko viene subito presa di mira dai bulletti della scuola, in special modo da Shoya. Il ragazzino, però, non può ancora sapere che gli effetti del suo comportamento innescheranno la miccia che sconvolgerà la sua prospettiva sulle cose, stravolgendo il suo futuro e quello della sua compagna...




A Silent Voice è una lettura veloce ma profonda, che tratta di temi tristemente attuali. I protagonisti di questa serie sono infatti un bullo, Shoya Ishida, e la sua vittima, Shoko Nishimiya. La narrazione avviene dal punto di vista di Shoya che, incuriosito dalla sordità e dalla docilità della compagna di classe, la prende di mira con scherzi crudeli e derisioni: complice l'intera classe, la vita di Shoko viene resa un inferno. Quando lei trova il coraggio di confidarsi con la famiglia e con gli insegnanti, la situazione si capovolge e Shoya finisce per ritrovarsi ad essere la vittima, isolato ed allontanato da tutti.

In un intrecciarsi di passato e presente, nel corso dei sette volumi viviamo l'infanzia e l'adolescenza dei due, accompagnando Shoya in un percorso di crescita e pentimento che lo riporta alla vita e Shoko verso la complicata accettazione di se stessa. In A Silent Voice non troviamo, infatti, solo i cupi temi del bullismo, della disperazione e del suicidio ma anche amicizia, amore e perdono.

Il tema del bullismo viene trattato con coraggio e decisione, mostrando come in queste storie non ci siano nè vincitori nè vinti. Anche quello della malattia, la depressione e la sordità, viene affrontato con delicatezza ma mai con superficialità, rendendo questo fumetto un piccolo gioiellino, un manga che senza dubbio è in grado di lasciare un segno sui propri lettori.

La trasposizione animata è un'opera coraggiosa, che riporta sui grandi schermi temi importanti, rimanendo molto fedele al fumetto originale. A mio parere, è un film di grande impatto che forse riesce a comunicare persino in modo più efficace (e sicuramente più diretto) non solo le difficoltà di una ragazzina non udente ma anche tutto il marcio che si cela negli atti di bullismo.

Quella raccontata in A Silent Voice e nella sua trasposizione animata è una storia di trasformazione e cambiamento, di timori, amore ed accettazione, e sicuramente una storia che regala a tutti un grande insegnamento.



Questa è la mia opinione su questa serie. La conoscevate? Non ne avevate mai sentito parlare e vi ho incuriosito? Fatemi sapere cosa ne pensate in un commento!

Giulia

What's on my bedside table? #01


Buonasera lettori!

Finalmente ho trovato cinque minuti per sedermi davanti al pc e buttare giù due righe! Oggi voglio iniziare una nuova rubrica settimanale, What's on my bedside table, che ho scopiazzato da Valy di Sparkle from Books!

In questa rubrica, ogni lunedì, vi mostrerò quale libro si trova sul mio comodino! Ecco qua la mia lettura attuale!


Sul mio comodino c'è... Magic di V.E. Schwab, primo capitolo di una trilogia fantasy che la Newton Compton ci sta portando in Italia.

Sono a... pagina 154. La lettura è velocissima, l'ho preso in mano ieri sera e non sono più riuscita a metterlo giù! Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla protagonista femminile, che non è per niente come mi aspettavo e mi sta piacendo molto. Non vedo l'ora di scoprire come si evolverà la storia!

È sul mio comodino perchè... era nella mia TBR da troppo tempo e il fatto che sia finalmente uscito in Italia mi ha convinto a leggerlo. Ne avevo sentito parlare benissimo, ma avevo paura di rimanere incappata in una di quelle storie YA alla Twilight che, per carità, ai tempi ho adorato ma ora non digerisco più.



Cosa ne pensate di questa serie? L'avete iniziata e addirittura già finita? Perchè so che in giro c'è anche gente che l'ha fatto!

Cosa si trova di bello sui vostri comodini? Fatemi sapere in un commento!

Giulia

Hover over that Cover! #01

Buon pomeriggio lettori!

Come sta andando il vostro weekend? Io ho passato la mattinata a fare il cambio di stagione per poi scoprire che, giustamente, oggi fanno 26 gradi. Mai una gioia, proprio.


Oggi vi propongo una nuova rubrica a cadenza casuale dove poterci dedicare solamente alle copertine dei romanzi! Io (tristemente) sono una persona che giudica molto un libro dalla sua copertina e ogni tanto mi piange proprio il cuore a dover comprare edizioni con cover che lasciano molto a desiderare!

In questa rubrica voglio proporvi due tipi di copertine: quelle italiane e quelle originali. Passando con il mouse sopra le immagini potrete vedere le copertine originali e decidere quali vi piacciono di più! E se la copertina vi attira, cliccateci sopra e avrete la pagina amazon del libro!

Ogni post sarà diviso in due parti: nella prima parte vi mostro i libri di cui preferisco la copertina italiana (i promossi), mentre nella seconda quelli di cui preferisco l'originale (i bocciati)!

Cercherò di rimanere al passo con le uscite italiane, proponendovi solo copertine di libri usciti da poco o in uscita a breve, ma magari potrei fare anche un salto nel passato e riproporvi qualche "vecchia" copertina o proporvi romanzi ancora inediti in Italia.











Cosa ne pensate? Quali copertine vi piacciono di più? E, soprattutto, quali vi invogliano a leggere il libro? Fatemi sapere in un commento!

Giulia